Colloquio: non parlare e basta

Cerca di essere anche “visivo”. In un colloquio l’aspetto uditivo è scontato: aggiungi quindi qualcosa che si possa vedere. Una cosa è raccontare cosa sai fare o “come sei”, una cosa è far vedere le responsabilità o i progetti che hai gestito, o come funzionava il lavoro che facevi. Una breve infografica, un disegno che illustri le relazioni che hai gestito al lavoro con numeri, tempi e budget funziona di più. Lo puoi fare anche al momento: esercitati prima del colloquio a disegnarlo dal vivo su un foglio A4. Insomma, la psicologia insegna che parlare e disegnare funziona di più, ci fa capire meglio e le persone si dimenticano meno di quello che diciamo. Se proprio non vuoi disegnare “dal vivo”, disegna prima. Oppure usa il computer: poche immagini, evita le slide del tipo “presentazione aziendale” con i diagrammi preconfezionati di Powerpoint che sono inflazionati e rischiano di non attirare l’attenzione. Il colloquio di lavoro è un momento tuo, cerca di personalizzarlo (ad esempio… piuttosto mostra le cose usando 3 pezzi di Lego, è più interessante e attira di più l’attenzione!)

Questi brevi consigli parlano dei temi che affrontiamo quotidianamente con le persone che stanno cercando lavoro. Il bilancio delle competenze, i Corsi sulla ricerca del lavoro e il coaching possono migliorare le tue capacità di muoverti sul mercato del lavoro.