Alcuni dati sulle professioni difficili da reperire

Il bollettino Unioncamere/ANPAL fornisce una panoramica mensile sui mercati del lavoro nazionali e regionali, con un dettaglio sulle professioni e sui settori di attività che richiedono maggiormente il segmento giovanile. Nel bollettino di gennaio emerge il dato di 441.669 entrate nel mercato del lavoro nazionale, di cui 128.660 giovani fino a 29 anni.

Le professioni con maggior difficoltà di reperimento, ovvero in cui è difficile trovare personale, sono:

  • Specialisti in scienze informatiche, fisiche e chimiche
  • Operai specializzati in altre attività industriali
  • Progettisti, ingegneri e professioni assimilate
  • Tecnici dell’informatica, dell’ingegnerai e della produzione
  • Operai specializzati nell’edilizia e nella manutenzione degli edifici
  • Operai metalmeccanici e elettromeccanici
  • Operai del tessile, abbigliamento e calzature
  • Tecnici del marketing, delle vendite e della distribuzione commerciale
  • Tecnici della sanità, dei servizi sociali e dell’istruzione

I settori principali che cercano giovani sono quelli della ristorazione e del turismo, informatica e telecomunicazioni, media e comunicazione, commercio, e i servizi finanziari e assicurativi.

I motivi delle difficoltà nella ricerca in questi settori, dichiarati dal campione di aziende intervistato da Unioncamere, sono principalmente la mancanza di candidati e la preparazione inadeguata dei giovani.

In Puglia sono previste 17.430 assunzioni, con il 28% di contratti a tempo indeterminato, il 40% a tempo determinato, e il reste 32% distribuito tra somministrazione e collaborazioni, mentre la percentuale dell’apprendistato prevista è del 3%.

I dati completi e le tabelle possono essere consultate sul sito excelsior.unioncamere.net

Questi post parlano dei temi che affrontiamo quotidianamente con le persone che stanno cercando lavoro. Il bilancio delle competenze, i Corsi sulla ricerca del lavoro e il coaching possono migliorare le tue capacità di muoverti sul mercato del lavoro.